IL COMUNE DORME SUGLI "ALLORI"...

 

La sensibilità verso il verde sta al comune come il cavolo a merenda.

Era aprile 2010 quando uno scellerato ed ingiustificato abbattimento di dieci libocedri nell’area tennis a Rubiera si compiva  giustificandone il motivo che gli aghi (ma quali aghi ha un libocedro) facevano ombra alle palline da tennis.Non si capisce infatti quale ruolo abbia la dirigente sig. Martini in materia di verde, e quale ruolo abbia l’assessore Di Gregorio in merito a tali provvedimenti.Ricordo che la moglie dell’ex assessore all’ambiente ed ora consigliere PD Avanzi andò su tutte le furie quando il rumore delle motoseghe metteva a nudo la zona.Intersessante anche l’intervento del sindaco Lorena Baccarani che sosteneva che una migliore areazione  delle piante ne avrebbe favorito un miglior sviluppo e l’alloro che andava piantumato ne avrebbe sicuramente tratto beneficio.Manco per l’arrosto però: le piante andavano anche regolarmente irrigate.Come si vede dalla foto adesso abbiamo dieci arbusti secchi pronti da ardere.A dimostrazione della  sensibilità all’ambiente scende in campo anche il collega Claudio Pifferi che denuncia un piano di cementificazione messo a punto per lastricare anche l’ultimo cannocchiale verde tra la via emilia e il secchia,non ultimo anche un impatto ambientale di un improbabile consorzio a pochi metri da quest’opera.L’ex ambientalista Avanzi si dissocia attribuendo la responsabilità alla sovraintendenza che sicuramente  a detta sua saprà come valutare come meglio intervenire .Di storico cosa rimarrà: gli atti forzati di un  PRG su cui piangere?

 

 

Stefano Prodi Consigliere Comunale Rubiera e Unione Dei Comuni

 

CARTA CANTA VILLAN DORME...

Abbiamo depositato oggi una interrogazione in Regione sulla richiesta fatta dal Sindaco Baccarani alla Manodori per il contributo sulla struttura sportiva in zona Tetra Pak, in cui era prevista le gestione della Calcestruzzi Corradini Excelsior di Benati, al fine di valutarne la violazione delle leggi Regionali in materia di affido delle strutture sportive pubbliche.Ci felicitiamo contemporaneamente per il doppio abbandono del Pdl da parte di Benevelli e Nobili.Il nostro appello lanciato ormai all’inizio della scorsa estate, in scia della vicenda Ponte Luna-nuova struttura sportiva, alle forze riformatrici, liberali ed trasparenti, trasversali alle forze politiche rubieresi ha avuto la prima, importantissima, storica, riposta positiva.Una risposta che rappresenta una svolta epocale e a muso duro a decenni di consociativismo tra sinistra  e finti oppositori.Ora ci rivolgiamo al rosso muro di gomma del Pd rubierese, per sapere se al di là di esso ci sia qualcuno i cui valori non siano solo l’ubbidienza acritica, la cecità di fronte all’evidenza, il macchiavellico giustificazionismo di ogni ipocrita contraddizione per la fede ad un partito autoritario e che ha fatto la sua storia.

 

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Capogruppo  Consiglio Comunale di Rubiera (RE)

Responsabile quartiere Porto di Bologna

 Lega Nord

Stefano Ruozzi

 

 

 

NESSUNA GIUSTIFICAZIONE

Venerdì 23 si terrà il consiglio dell’unione dei comuni Tresinaro Secchia con una integrazione suppletiva all’ordine del giorno:la rimozione del Consiglere Pdl di Maio.Il sottoscritto ne ha infatti chiesto la rimozione in quanto per un anno intero non si è mai presentato ai Consigli dell’Unione. In casi simili lo Statuto dell’Unione prevede che a seguito di 3 assenze consecutive non giustificate, l’ultima delle quali Di Maio ha fatto il 26/11/2010,il presidente si attivi per avere dal consigliere assenteista eventuali giustificazioni entro 15 giorni. Questo non è avvenuto, anzi il Presidente Anceschi si attivato solo poche settimane fa, a quasi un anno di distanza, a seguito delle nostre segnalazioni. Questo è un atto molto grave che va anche oltre le assenze del Consigliere, perché da un lato non tutela il diritto di essere rappresentati adeguatamente i cittadini di Rubiera e dall’altro rende probabilmente nulle le giustificazioni di Di Maio che potrebbero di persè essere anche valide. E’ per questo che riteniamo il comportamento del Presidente non adeguato e tale che in questo modo potrebbe creare un precedente che paradossalmente renderebbe giustificabile ogni ogni assenza di qualsiasi consigliere che sarebbe chiamato eventualmente a giustificarsi dopo tempi lunghissimi. In un momento in cui è richiesto da parte di tutti i politici un impegno ed una serietà giustamente sempre maggiori, riteniamo per questo che la richiesta delle giustificazioni a Di maio sia oltremodo tardiva e questo le renda quindi impresentabili ma soprattutto riteniamo che il Presidente abbia sbagliato e si debba dimettere. Chiediamo quindi che l’ordine del giorno venga ritirato in quanto non sussistano i presupposti per la sua presentazione. Inoltre le giustificazioni non sono state inviate  ai consiglieri dalla segretaria Caterina Amorini tramite e-mail per motivi legati sicurezza ed alla privacy, dichiarando di non fidarsi del sistema si posta elettronica. Come si potrà dunque discutere di giustificazioni riportate fuori tempo e di natura riservata in un pubblico consiglio? Per l’ennesima volta il meccanismo dell’unione dei comuni dimostra grandi lacune burocratiche e  organizzative, ma non c’è da stupirsi perché a detta dello stesso segretario Amorini l’Unione di Comuni è un meccanismo che si aggiusta in corso d’opera.

 

Stefano Prodi Consigliere leganord Rubiera

 

DEMOCRAZIA AD INTERMITTENZA

Chi di schiaffo ferisce di schiaffo perisce.
Se il sindaco Baccarani ha inteso tenere sotto schiaffo l’opposizione cercando di approvare a tappe forzate il nuovo assurdo piano del commercio in un periodo di ferie, nella speranza che molti di noi fossero a godersele senza curarsi di quanto accadeva a Rubiera, innanzitutto deve fare i conti con chi, come il sottoscritto, le ferie le ha rimandate proprio per non mancare al Consiglio comunale del 2 agosto, e poi, soprattutto, con le associazioni del commercio che in modo unitario le hanno tirato uno schiaffo, metaforicamente parlando, che non ha precedenti a Rubiera.
Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato hanno difatti sottoscritto un documento “a quattro mani” in cui esprimono la loro contrarietà al piano voluto dal sindaco.
Peraltro molte delle argomentazioni sono assolutamente in linea con quelle espresse da noi alcuni giorni fa, sono corredate da dati statistici inconfutabili e che tra l’altro sottolineano l’incoerenza della presenza di un piano del commercio in assenza della elaborazione del Piano strutturale comunale, la mancanza di attenzione allo sviluppo dei negozi di vicinato e aggiungono una ulteriore valutazione a nostro avviso molto importante: la già eccessiva presenza di strutture di medie dimensioni a Rubiera, tipo la Coop per intenderci, che quindi non necessita di ulteriori aumenti e che il Comune invece vuole più che raddoppiare.
Dobbiamo dire che non ci sorprendono le conclusioni delle associazioni di categoria: ci ha semmai molto sorpreso averne avuta conoscenza solo oggi quando invece l’importante documento è arrivato in Comune il 27 luglio e il 29 noi abbiamo avuto la assemblea dei capigruppo, proprio con quel tema all’ordine del giorno, senza che il sindaco ci informasse che fosse presente.
Abbiamo quindi discusso su un tema senza avere tutti i documenti a disposizione e chiederemo conto al sindaco della ragione di questa mancanza in Consiglio.
In ogni modo abbiamo avuto l’ennesima conferma che a Rubiera la democrazia è ad intermittenza, se addirittura ai leader dei partiti non è concesso conoscere appieno i documenti su cui si sta discutendo in una assemblea convocata anche per quello.
Chiederemo quindi il 2 agosto sera il ritiro della proposta del piano del commercio, anche perché se essa trova avversi tutti i rappresentanti di categoria, il persistere da parte della maggioranza farebbe sorgere più di un dubbio sulle sue reali motivazioni. E darebbe, a questo punto, quasi per certa la vittoria per chiunque vi si opponesse di fronte al Tar
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Capogruppo  Consiglio Comunale di Rubiera (RE)

Responsabile quartiere Porto di Bologna

 Lega Nord

Stefano Ruozzi

 

UNA FESTA "ELETTRIZZANTE"

Non sarà certo stato contento il capo regionale del Pd di arrivare a Rubiera alla prima festa del suo partito dopo tanti anni che non si faceva e vedere così poca gente. Fonti attendibili parlano infatti di poche decine di persone, forse addirittura meno di cento, ieri sera presenti alla serata sinistra tenutasi nella baracca di Ponte Luna.
Ai rubieresi probabilmente l’idea di andare a far festa esattamente sotto un traliccio dell’alta tensione, seppur su indicazione del “partito”, non sconfifera troppo. E’infatti da tanto tempo che denunciamo che quella struttura ha ottenuto l’autorizzazione a operare dalla Ausl solo alla precisa condizione che sia utilizzata dalle persone per non più di quattro ore al giorno.
Ora è evidente a tutti che durante una qualsiasi festa le ore di utilizzo di una struttura adibita a questo scopo molto facilmente possono superare le 4 ore di apertura. E’ questo è quasi certamente successo anche ieri. Basta infatti leggere il programma che prevedeva l’apertura alle 19,40 e le testimonianze che ci che testimoniano come fosse in attività a notte inoltrata.
Visto che per la preparazione e l’allestimento il personale avrà dovuto essere presente abbondantemente prima dell’apertura si capisce facilmente che la presenza all’interno della struttura per tanta gente, dai lavoratori agli ospiti, abbia potuto oltrepassare le 4 ore consentite. Dubbio che comunque abbiamo avuto intenzione di chiarire rivolgendoci direttamente al responsabile del rilascio della prescrizione del non superamento delle quattro ore: il tecnico preposto della Ausl di Scandiano.
Con nostro grande rammarico e stupore, dopo aver fatto regolare segnalazione scritta nel pomeriggio di venerdì al fine di conoscere con quali strumenti e metodi si sarebbe controllato il rispetto delle condizioni imposte dalla Ausl, la stessa, tramite comunicazione telefonica di una loro impiegata, ci ha fatto sapere che…non sapevano dirci nulla.
Indubbiamente singolare, considerato che un cittadino potrebbe recarsi presso la suddetta festa ignorando la stessa importante prescrizione imposta dalla Ausl, che egli stesso avrebbe invece diritto di tenere in buon conto venendone informato. Informazione che non esiste assolutamente né da parte della Associazione Ponte Luna né da parte del Pd.
Pd che invece tramite sue dichiarazioni ufficiali tende a sottacere o minimizzare, parlando di misure prudenziali, quasi che il compito della Ausl si quello di dare consigli piuttosto che fare rispettare le legislazione in tema di saluta pubblica, o adducendo ragioni inconsistenti come la prossima (ma era prossima anche l’anno scorso) dismissione della linea elettrica o il fatto che non sia sempre in funzione.
Il fatto è che stasera la linea è ancora lì a pochi metri sopra le teste dei Rubieresi che andranno alla festa del Pd e sul fatto che possa essere in funzione o meno ci spieghino se dovranno affidarsi alla buona sorte o se Terna, gestore dell’alta tensione, ha dato loro un interruttore con cui spegnerla o accenderla a loro piacimento.
D’altra parte la considerazione che il Pd Rubierese ha della salute dei propri cittadini e dei loro figli la si intuisce da dove stanno facendo la loro festa. In fondo è lo stesso apparato politico che ha regalato a Rubiera la sciagura dell’Eternit e decenni di gas di scarico di camion a ridosso del centro storico.

                            Documenti Asl 1 e 2 

                                     Festa Pd ore 23   22/07/2011

 

Capogruppo  Consiglio Comunale di Rubiera (RE)

Responsabile quartiere Porto di Bologna

 Lega Nord

Stefano Ruozzi

 

 

Il SESTO SENSO

Sul bel tacere non fu mai scritto

Mercoledì u.s. si è consumata l”apoteosi” dell’offesa difesa e profusa dalla maggioranza Pd al consiglio comunale dell’Unione dei comuni zona ceramiche.L’oggetto del contendere risale al consiglio del sette Febbraio 2011 quando il consigliere Adriano Montanari,in quota Pd per il comune di Rubiera,ha speso,in assenza del consigliere di opposizione,il leghista Stefano Prodi,pesanti affermazioni:dall’uso della sua posizione politica per rimozioni auto davanti alla sua attività,alla richiesta di intervento della Polizia Municipale.Le dichiarazioni fatte da Montanari ,oltre che scritte a verbale,sono state fatte in assenza del consigliere oggetto delle affermazioni,quindi il fatto è gravissimo nella sostanza e nella forma.L’epilogo quindi avviene nel respingimento da parte della maggioranza ed in particolare dal PD, della mozione di condanna alle affermazioni diffamatorie  del consigliere Adriano Montanari verso il consigliere della Lega Nord Rubiera Stefano Prodi .E’ stata una mozione sofferta su tutti i fronti, quella del carroccio, che ha condannato duramente le accuse diffamatorie ,allusive addirittura alla concussione e gratuite pronunciate dall’esponente Pd quando in aula non vi era il consigliere Prodi. Inutile e anche fuori luogo il tentativo  del vice presidente, sindaco Alessio Mammi, di cercare di ristabilire un equilibrio impossibile,convocando il consigliere leghista in forma privata alcuni minuti prima della seduta di mercoledi 27 aprile,chiedendo il ritiro della mozione stessa. Il gruppo lega Nord ha chiesto le dimissioni del consigliere Montanari per avere egli stesso dichiarato di non aver verificato la fondatezza di quanto riportato come certezza, venendo meno ad un obbligo etico prima ancora che politico nell’esercizio stesso di pubblico amministratore. Al coro unanime della maggioranza al respingimento della mozione il consigliere Montanari è uscito dall’aula non partecipando al voto, segno di grande spaccatura all’interno della maggioranza oramai ridotta ad un insieme di cocci. La lega Nord Rubiera valuterà a breve il percorso giudiziario da intraprendere.

Quelli che l’indulto…

 

Fa piacere,come sempre,ricevere lezioni di moralità e umanità varia dal Pd e affini.Essi non hanno la decenza di tacere nemmeno di fronte all’evidenza:vogliamo parlare dell’indulto 2007 del governo Prodi,votato dal Pd con il no della Lega,un esempio di benaltrismo fatto ad assassini,ladri,stupratori e chi più ne ha più ne metta.Parliamo dell’amministrazione della regione Campania con Bassolino e Jervolino?Parliamo del sindaco dell’Aquila che prima si dimette per la propria incapacità per poi rinnegarsi?parliamo dei vari Soloni della sinistra che ora fanno i guerrafondai,quando ieri con Iraq ed Afghanistan facevano i pacifisti?Oppure come tal carneade De Magistris,Idv (Italia dei violenti) che si rifugia nel legittimo impedimento,salvo poi usarlo come macigno da negare al Presidente del Consiglio,continuiamo con Bersani,capopopolo aizzante al lancio di monetine e di insulti.Risparmino codesti le pietre e ci facciano un muro del pianto per appoggiarsi e meditare sulla loro pochezza.

                                                                   Dott.Andrea Prodi

                                                                                   Lega Nord Rubiera

C’era una volta il West

Mi ricordo nel  lontano 1982 ,l’anno dei Mondiali di calcio,che anche nel nostro ridente paesino Rubiera, c’erano i migliori “mister” di nazionali,il fior fiore di commentatori  del Bar del Prete,ovvero bar Cristallo,e ,udite udite,il gruppo di comunisti che tifava Urss;si avete capito bene ,quelli che oggi sono così nazionalisti,patrioti,amanti del genere umano,allora tifavano per la Madre Patria.Come non ricordare in tempi più recenti i gruppi dei centri sociali,della sinistra e simpatizzanti che riempivano le piazze,le scuole ,i posti di lavoro con striscioni del tipo “10,100,1000 Nassiria” ed ora vengono a farci la morale,ad acculturarci sul significato di Stato unitario,di valori,di etica e di diritti,quando essi stessi sono i primi ipocriti della lista.Come non ricordare il 1990 quando il movimento “Pantera” impediva l’accesso all’università in nome di una fantomatica democrazia.Se un guitto,senza offesa per il guitto,a nome Dario Fo dice che la Nazione Italia è in missione di pace in Iraq ed Afghanistan siamo guerrafondai e pericolosi criminali,se invece decidiamo di attaccare la Libia per portare la “democrazia” compiamo il nostro dovere di Stato europeo questo sì che è un valore morale ,lo dice addirittura un premio Nobel (se lo sapesse Nobel,si rivolterebbe nella tomba…omissis) Come si fa ,in una società moderna e “civile” a non provare vergogna nel vedere i nomi delle vie intitolate al Migliore(Togliatti ndr),a Lenin,a Corso Unione Sovietica,di fianco ai vetusti Piazza Garibaldi,via Cavour e chi più ne ha più ne metta;e noi da codesti dovremmo prendere lezioni e vergognarci della nostra identità?La certezza che vorremmo avere è di non aspettarci un domani lezioni dai vari Khaled,Mustapha o Muhammar perché la nostra identità va difesa,palesata e non repressa ,padroni a casa nostra non è uno slogan,ma un modo di essere,libero e dignitoso nel rispetto di chi dà rispetto e non ha solo la pretesa di diritti.

 

 

                                                                   Dott.Andrea Prodi

                                                                                   Lega Nord Rubiera

 

LA MIA AFRICA...

UN PO' DI GIUNTA COMUNALE ALLA CORTE DEL RAìS

quarto a partire da destra in pantaloni bianchi e occhiali 007 l'assessore all'ambiente e protezione civile Salvatore Di Gregorio

Apprendiamo da fonti di stampa che ad accompagnare la Presidente Pd della provincia di Reggio Emilia durante la sua visita-omaggio al dittatore libico Gheddafi era presente anche l’esponente dell’ Idv Di Gregorio.
Di Gregorio è assessore nella attuale giunta di Rubiera guidata dal Sindaco Pd Baccarani ed aveva ovviamente lo stesso ruolo durante la sua visita al sanguinario Gheddafi nell’agosto del 2009. Ritroviamo quindi il Comune di Rubiera presente e rappresentato in primissima fila nei festeggiamenti al tiranno Libico per l’anniversario della sua ascesa al potere. I fatti degli ultimi giorni hanno solo confermato quello che già si sapeva di Gheddafi ed il fatto che il Comune di Rubiera fosse presente al suo cospetto è un’onta per tutti. Si parla anche di doni e regali portati al cospetto del rais dai rappresentati politici di Pd e Idv presenti: vogliamo sapere se anche da Rubiera sono arrivati regali per il dittatore sanguinario e da chi è stata pagata la trasferta di Di Gregorio .
Ora comprendiamo il silenzio imbarazzato del Pd Rubierese sui fatti di Tripoli: davvero difficile parlare sapendo di avere presumibilmente portato direttamente gli omaggi del Comune di Rubiera ad uno dei più sanguinari leader contemporanei. Solo la massima espressione della ipocrisia politica potrebbe giustificare qualche arrampicata dialettica.
Nel contempo ricordo che invece la Lega Nord Rubiera, a differenza di molti altri, già in occasione della ultima visita di Gheddafi in Italia , si era sottratta alla imperante ed ottusa tolleranza verso il dittatore libico con parole molto chiare e nette. La sua crudeltà ha senz’altro sorpreso molti in questi giorni, ma non chi, come noi, cerca di vedere le cose per quello che sono. Che cosa ci si può aspettare da chi non conosce e non rispetta il valore della libertà, della ragion e,dei diritti umani, della vita.

Sogno (o son desto?)di una notte di mezza estate

guarda qui

 

PRENDIAMOLA SPORTIVAMENTE...

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Tg Teletricolore 14/10/2010

COMUNICATO STAMPA

        Gruppo Consiliare

   LEGA NORD 

per l’indipendenza della Padania

                  Regione Emilia Romagna
                             
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  ATTO DI FORZA

I gruppi Lega Nord, PDL e Movimento 5 Stelle di Rubiera hanno abbandonato l’aula del Consiglio comunale di ieri 29 settembre, a seguito dell’ordine del Sindaco Lorena Baccarani impartito al Maresciallo dei Carabinieri presente in aula di fare allontanare dalla assemblea il capogruppo della Lega Nord Stefano Ruozzi.Il tutto è nato allorché in fase di discussione di un punto all’ordine del giorno sul quale tutti i gruppi avevano dato parere favorevole,il consigliere Montanari del PD è intervenuto leggendo un documento relativo ad un punto che sarebbe stato discusso in seguito,quindi completamente fuori tema, con affermazioni relative al Dott. Feltri de “Il Giornale” per nulla attinenti all’argomento in discussione , che era in quel momento una variazione di bilancio sulla tassa rifiuti.Le proteste del capogruppo della Lega Nord Ruozzi rivolte al Sindaco, richiedendo di sospendere l’intervento del Consigliere del Pd, hanno sortito un alterco, sfociato con la minaccia di espulsione dall’aula Consiliare del capogruppo Ruozzi, fino all’ordine intimato al Maresciallo dei Carabinieri, da parte del Sindaco Baccarani, di ottenerlo anche con la forza. A questo punto tutti i consiglieri di minoranza, compreso il capogruppo Ruozzi, sono usciti in segno di protesta nei confronti dell’atteggiamento del Sindaco Baccarani e di solidarietà nei confronti del collega Leghista Stefano Ruozzi.

link 1,2,3,4

Chi la dura la vince!

Importantissimo risultato del gruppo Lega Nord Rubiera al Consiglio Comunale svoltosi ieri sera. Su nostra proposta è stato ottenuta una modifica della prassi della presentazione dei documenti che i  gruppi politici inviano al protocollo per la discussione nelle singole assemblee consiliari. D’ora in poi mozioni, ordini del giorno , interrogazioni ed interpellanze saranno inviati contemporaneamente al Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i capigruppo, in modo che tutti siano informati allo stesso momento delle attività proposte in discussione. Un cambiamento radicale rispetto al passato. Infatti fino ad oggi esisteva una sorta di canale preferenziale che provvedeva ad informare tempestivamente Uniti per Rubiera, la coalizione di maggioranza formata da Pd più Idv, delle attività degli altri partiti, che invece venivano a conoscenza delle iniziative del gruppo maggioritario solo alla convocazione della seduta del Consiglio. Spesso diverse settimane dopo. La nostra iniziativa ha permesso un riequilibrio dei diritti di tutti, ristabilisce parità democratica e favorisce un più equilibrato e produttivo confronto in sede di discussione dei temi di interesse di Rubiera.

 

Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

 

 

NO SIG.GHEDDAFI

La Lega Nord Rubiera si dissocia da quanto sta accadendo in queste ore a Roma ed in particolare dalla propaganda filo islamica del dittatore Libico. Deprimente la sequela di decine di ragazze inconsapevoli e che per un pezzo di pane hanno accettato di sottoporsi alla esaltazione dell’islam e ad un tentativo di conversione in massa, facendo passare l’Italia in mondovisione per una terra di facile ed economico proselitismo per il credo di Maometto. Stiamo assistendo ad una sorta di induzione alla prostituzione religiosa, peraltro a prezzi da discount. Oltre alla diffusione con la spada ora l’islam sta tentando la diffusione col denaro, evidentemente. Ostacoleremo in ogni modo qualsiasi tentativo simile sul nostro Comune. La Lega Nord difende i valori della libertà, della ragione, dei diritti umani, della vita. Per quanto riguarda l’auspicio di Gheddafi di vedere una Italia ed una Europa musulmana può stare tranquillo che non accadrà mai, neanche se una mattina svegliandosi vedesse trasformata la Libia in una unica immensa pista di pattinaggio su ghiaccio.

 

 

FISCHI PER FIASCHI

 

Dettaglio Ente

SEZIONE I - Anagrafica dell'Ente
ID 1340
Data invio questionario completato 2010-06-04 12:19:37
Tipologia di Ente Comuni
Denominazione dell'Ente COMUNE DI RUBIERA
Regione EMILIA ROMAGNA
Provincia Reggio Emilia
SEZIONE II - Dati referente per la compilazione
Nome NICOLA
Cognome ZOTTOLI
Ufficio LL.PP. E PATRIMONIO
Qualifica professionale ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO
Telefono 522622211
Indirizzo e-mail tecnico@comune.rubiera.re.it
SEZIONE III - Utilizzo della flotta di rappresentanza (auto blu) e delle auto di servizio
Numero delle auto blu assegnate sia in uso esclusivo sia non esclusivo negli anni 2008 e 2009
2008 2009
N. auto in uso esclusivo 0 0
N. auto in uso non esclusivo 0 0
Numero delle auto di servizio negli anni 2008 e 2009
N. auto di servizio anno 2008 29
N. auto di servizio anno 2009 29
Numero delle auto a disposizione dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o settori per esigenze di servizio negli anni 2008 e 2009
N. auto assegnate a uffici/settori nel 2008 29
N. auto assegnate a uffici/settori nel 2009 29
Numero di auto blu sia in uso esclusivo sia non esclusivo nel mese di aprile 2010
N. auto blu in uso esclusivo 04/2010 0
N. auto blu in uso non esclusivo 04/2010 0
Numero complessivo delle auto di servizio nel mese di aprile 2010 30
Numero complessivo delle auto a disposizione dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o settori nel mese di aprile 2010 30
SEZIONE IV - Assegnatari delle auto
N. e carica/funzione degli assegnatari delle auto di rappresentanza, in uso esclusivo e in uso non esclusivo, nell'anno 2008
Carica/Funzione N.
in uso esclusivo 0 0
in uso non esclusivo 0 0
N. e carica/funzione degli assegnatari delle auto di rappresentanza, in uso esclusivo e in uso non esclusivo, nell'anno 2009
Carica/Funzione N.
in uso esclusivo 0 0
in uso non esclusivo 0 0
SEZIONE V - Costo delle auto e personale
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo delle auto che compongono la flotta di rappresentanza
costo auto 2008 0
costo auto 2009 0
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo delle auto di servizio
costo auto 2008 59000
costo auto 2009 43200
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo delle auto a disposizione dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o settori per esigenze di servizio
costo auto 2008 59000
costo auto 2009 43200
Per le auto di rappresentanza e per le auto di servizio i chilometri totali percorsi negli anni 2008 e 2009
2008 2009
Auto di rappresentanza KM 0 0
Auto di servizio KM 121959 118800
Auto assegnate a uffici/settori KM 121959 118800
Quante unità di personale sono impegnate complessivamente nella gestione e nell'utilizzo del parco auto distinguendo tra personale dipendente e personale esterno all'amministrazione
N. personale dipendente 25
N. personale esterno 3
Note Il numero complessivo delle auto di servizio o autoveicoli in uso all'Amministrazione sono stati compresi n. 7 macchine operatrici.

La tangenziale non si fa

leggi

 

 

La lingua batte dove il dente duole

La associazione di promozione sociale Ponte Luna, che ha ottenuto in pocopiù di un anno, a partire da maggio 2009, contributi dal Comune di Rubiera(RE) per 170.000€ in modo fiduciario diretto, senza gara pubblica coneventuali altri operatori, oltre a tutte le opere di urbanizzazione fornite
in modo gratuito che ammontano a 134.000€ per l’area su cui insiste l’attività prevista dall’accordo con l’Amministrazione, ha una composizionesociale degna di interesse.
Tra i soci fondatori infatti sono presenti 5 su 12 degli attuali ConsiglieriComunali di Rubiera del Pd , l’assessore alle politiche sociali, famiglia epari opportunità della attuale Giunta Comunale di sinistra, oltre  allamoglie di 1 dei Consiglieri già citati.
Dei Consiglieri Comunali uno è ora Vicepresidente del Consiglio ed era nellapassata legislatura Assessore della Giunta guidata dallo stesso attualeSindaco del Pd; un altro Consigliere Comunale è anche Consigliere, oltre chefondatore, dellaassociazione Ponte Luna.
L’attuale Vicepresidente del Consiglio Comunale, nella sua passata veste diAssessore, era presente ed ha votato favorevolmente alla stipula dell’accordo tra Giunta Comunale e Ponte Luna, al fine della elargizione da parte
del Comune di un contributo di 120.000€ destinato alla associazione di cui èco-fondatore. Parimenti durante l’ultimo Consiglio Comunale era presente edha votato l’ulteriore stanziamento di 50.000€ a favore della stessa Ponte
Luna. Stessa cosa si è verificata in altre occasioni in cui in Consiglio siè dibattuto su Ponte Luna e lo stesso Vicepresidente ha partecipato adibattito e voto. Comportamenti equiparabili si sono constatati negli altri
Consiglieri del Pd soci fondatori di Ponte Luna, nella presente legislaturaed in quella passata; in particolare da segnalare il caso del Consiglierecontemporaneamente del Comune e della associazione che ha sempre preso parte
alle votazioni riguardanti quest’ultima.
Da segnalare inoltre che l’attuale assessore alle politiche sociali hapartecipato e votato a favore a tutte e tre le delibere di giunta tra 2009 e2010 che hanno di fatto approvato i contributi comunali a favore delle cassedi Ponte Luna di cui lei è socia fondatrice.
Siamo di fronte quindi a quasi la metà dei consiglieri comunali del Pd e adun assessore della stessa giunta che approvano di fatto tutte le delibere edazioni favorevoli alla associazione Ponte Luna di cui sono soci fondatori.
Tali comportamenti non solo si fanno beffe del divieto degli amministratoripubblici di prendere parte a decisioni che riguardino se stessi e i parenti
fino al quarto grado, ma anche del pudore nei confronti dei Rubieresi a cuidovranno rispondere dell’uso dei loro soldi.
 

Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

 

 

L'Isola che non c'è...

Il Gruppo Consiliare Lega Nord di Rubiera ha presentato una mozione sulla Associazione Ponte Luna da discutere al  prossimo Consiglio Comunale. L’oggetto della stessa è la proposta di approvare da parte dell’assemblea consiliare un obbligo di auto ravvedimento nei confronti della Giunta Comunale al fine di annullare la convenzione stipulata tra Comune e la predetta associazione. Numerosi sono i motivi che dovrebbero portare il Consiglio ad accogliere la nostra richiesta, primo fra tutti il fatto che la questione non sia mai stata fatta passare dal Consiglio stesso, nonostante esso sia il luogo delegato ad esprimersi sugli affidamenti concessi dal Comune mediante convenzione, come recita il testo unico degli enti locali. Tutta la vicenda è stata tratta sempre direttamente dalle oscure stanze della Giunta. Poi la sequela di atti e delibere che partono dalla convenzione violano una serie di regolamenti e leggi comunali, regionali e nazionali tale da renderla indifendibile da ogni parte la si voglia guardare. Partendo dalla sproporzione della lasso temporale, che affida di fatto a vita una struttura ad una associazione nata solo 46 giorni prima, infischiandosene beatamente della legge che prevede la necessità di provata esperienza nel settore oggetto dell’accordo. Che esperienza può provare una associazione nata poco più di un mese prima? Al massimo la si potrebbe definire apprendista. Proseguendo con l’obbligo, anche questo saltato a piè’ pari, di essere iscritti da almeno 6 mesi nell’albo comunale: Ponte Luna ha ricevuto i benefici del Comune dopo solo 20 giorni. Aggiungendo il fatto che il Comune, durante i 30 anni della convenzione, non ha alcun potere di controllo sulla attività della stessa, se non in caso di pessimo mantenimento delle strutture, che sarebbe il solo caso in cui la convenzione potrebbe venire revocata. Ma sul punto più importante, lo sbandierato obiettivo di promuovere coesione e solidarietà sociale,civile e culturale non esiste nessun passaggio di controllo periodico, nessuna sanzione su obiettivi non raggiunti: in pratica menefreghismo assoluto. Ma veniamo al capitolo più succoso: quello economico. L’ultima delibera della Giunta, cha ha anticipato il primo di giugno scorso 35.000€ dell’ultima rata di contributo, è avvenuto nella assenza della presentazione del bilancio di Ponte Luna, contravvenendo al regolamento comunale che proibisce l’erogazione di contributi e spazi in assenza dello stesso. Bilancio che si è miracolosamente materializzato il giorno 18  giugno scorso, protocollato lo stesso giorno, quindi fuori tempo utile, diversi giorni dopo che lo avevamo chiesto noi.

Lo stesso bilancio della Associazione Ponte Luna permette di evidenziare diversi spunti. Primo fra tutti che al 31 dicembre 2009 i contributi del Comune rappresentavano quasi il 90% delle entrate della associazione, che ricordiamo essere privata e non una organizzazione di volontariato, e che anche il 26 maggio il presidente della stessa ammetteva oggettive difficoltà di reperimento di credito e per questo chiedeva al Comune un anticipo, prontamente concesso, di 35.000€. Questo ci fa dedurre, senza tema di smentite, che  il Comune si sta facendo carico della quasi totalità dei costi della costruzione delle opere in  convenzione, superando anche in questo caso e quasi doppiando la quota del 50% promessa in convenzione. Se aggiungiamo che sempre sul Comune gravano, completamente, le opere di urbanizzazione dell’area, l’operazione Ponte Luna si sta rivelando un vero cavallo di Troia per le casse del comunali, un bagno di sangue nel nome della peraltro dichiarata volontà di ospitare al suo interno anche le feste del Pd.

Ma l’ennesimo dubbio non può non turbare il buon padre di famiglia rubierese, che ha maturato il proprio buon senso sul sudore dei propri padri e dei propri nonni che si sonno spaccati la schiena curvi sulla terra che fino a pochi decenni fa era la principale forma del loro sostentamento: ma come si fa a dare centinaia di migliaia di euro ad una associazione che dopo più di un anno non ha un quattrino e che dovrebbe invece fare fronte di tasca propria ad altri 220.000€

Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

 

 

Baccarani: La Legge sono Io

E’ sempre più nebulosa la gestione economica del progetto Ponte Luna, che la amministrazione comunale ha voluto contro tutto e contro tutti, nella area delle feste ricavata all’interno della zona ex Tetra Pak.Questa mattina si è consumato un vero e proprio colpo di mano nel chiuso delle stanze della giunta comunale. Secondo la convenzione fatta tra il Comune e la associazione omonima, infatti, la terza ed ultima rata del contributo in contro capitale elargito dalla amministrazione, pari a 48.000€, doveva essere corrisposto al rilascio della conformità edilizia e di agibilità. In disprezzo invece degli stessi accordi decisi da loro stessi, i membri delle giunta, all’unanimità assieme al Sindaco, hanno deciso di anticipare buona parte dell’ultima rata, pari a 35.000€, al semplice raggiungimento di un tetto di spesa stabilito, di fatto mettendoli subito nelle casse dell’associazione Ponte Luna. Per fare ciò hanno semplicemente “sbianchettato” l’art. 6 della convenzione, apportando le modifiche necessarie a legalizzarla.Ricordo che la convenzione in oggetto prevede che la cifra stanziata dal Comune non superi l’importo del 50% dei lavori complessivi e comunque un massimo di 120.000€; aggiungo che questi costi iniziali erano già lievitati, dopo pochi mesi, in agosto 2009, a oltre 341.000€; preciso che, con questo ultimo anticipo, il Comune è già arrivato a finanziare 107.000€ dei 120.000€ preventivati.Mi chiedo in tutti questi mesi quali siano state le risorse raccolte dalla associazione Ponte Luna, che deve fare fronte alla differenza tra il Contributo del Comune e il preventivo di spesa di 341.000€, differenza che ammonta a 221.000€. Mi chiedo se di fronte ad un impegno così gravoso perché ci sia la necessità di chiedere di fatto un anticipo al Comune: che piano economico ha la associazione Ponte Luna, se ne ha uno, e quale indiscutibile credibilità ha ricevuto presso la Amministrazione, visto la celerità che si è avuta nel cambiare le carte in tavola. Ha Ponte Luna i soldi per fare fronte ai propri impegni? E nel caso non li abbia, cosa farà il Sindaco, una altro bel colpo di bianchetto sulla quota del 50% dell’impegno economico del Comune da trasformare nella percentuale di volta in volta necessaria?Invito i Rubieresi a riflettere quando il nostro primo cittadino si lamenta del patto di stabilità, dei tagli del governo ai comuni, o di quando accetta 1500€ da privati per rimuovere la neve dal suolo pubblico, dicendo che il Comune non ha soldi, ed invece stanzia in un batter di ciglia cifre con 5 zeri per un salone per fare delle feste.Li invito poi a recarsi all’area ex Tetra Pak per rendersi conto di persona sotto quale manufatto stanno finendo i loro soldi, a cercare di immaginare a che cosa può assomigliare quel prefabbricato, sempre che non vengano inebriati dall’estasi che talvolta provoca la visione delle opere d’arte.

                             

Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

                           La legge del più forte

           

Sindaco Baccarani,vorrei ringraziarLa della risposta non richiesta che mi ha dato:da lì si capiscono molte cose.La più palese è la mancanza di rispetto verso i suoi cittadini:si Sindaco ho chiesto spiegazioni all’urp come libero cittadino e non me ne voglia,a differenza Sua,che è obbligata ad essere il Sindaco di tutti,ma Lei  non è il mio,ho ricevuto  una risposta non di Sua competenza dove vengo trattato come esponente politico,dove non mi si risponde,ma sorattutto dove alla Sua solita arroganza e presunzione,classica della scuola del suo partito,ci sono toni offensivi ed allusivi molto pesanti.A Lei poco importa delle lamentele giustificate e comprovate dei cittadini o dei commercianti è meglio difendere la Sua “casta” ,il Suo potere gestito in maniera totalitaria e discriminatoria nei confronti di chi non è della sua parte politica.Ha perso un’altra occasione buona per dimostrare di essere una persona “democratica”,sensibile alle problematiche di un paese che ha mille problemi (capirai dopo 70 anni di regime…),non è difendendo i suoi “bravi” che otterrà risultati.La invito fermamente a guardare la trave che è in Lei piuttosto che alla pagliuzza degli altri,la invito ad essere educata nei confronti dei cittadini,non faccia l’Azzeccagarbugli del caso difendendo alla don Chichotte ragioni di palazzo che non esistono,se il cittadino si lamenta bisogna ascoltarlo e verificare,cosa che Lei ha disatteso con ingiustificata spocchia e disappunto,di denigratorio qui c’è il solo il suo ingiustificabile comportamento.Ps: squallido farmi arrivare la risposta 6 mesi dopo le mie richieste e ,guarda caso ,coincidenza o svista,nel giorno del mio incontro col Difensore Civico.VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA.

leggi :risposta sindaco

                                       Andrea Prodi,cittadino rubierese

 

Vengo informato della segnalazione di un cittadino Rubierese presentata all’Urp nella quale si descrivono quattro problemi locali, tre dei quali esplicitamente diretti alle competenze della Polizia Municipale.In particolare le eccessive deiezioni canine lungo Viale Resistenza, il mancato controllo dei parcheggi a fascia oraria di mezz’ora, con auro che rimangono ferme per intere giornate senza che nessuno intervenga, ed il comportamento di ciclisti indisciplinati che non rispettano i percorsi pedonali.In primis le competenze della Municipale non sono da anni, per stessa volontà anche del Sindaco, più nella disponibilità del primo cittadino, ma del comandante distrettuale o del comandante dell’Unione. Secondariamente il contenuto della risposta non prende nemmeno in considerazione  nessuno dei  temi proposti dal cittadino, ma anzi gli addebita una immotivata denigrazione dell’opera di controllo sui divieti di sosta della Municipale, cosa che invece il cittadino espressamente chiede, e, per finire, gli imputa di aver dato un giudizio sommario immeritato sui Vigili, invitandolo in modo deciso a non ripeterlo.Prego il Sindaco, se può, di specificarci il ruolo che adesso riveste all’interno della Polizia Municipale: sappiamo che non deve averne alcuno, vista la delega che lei stessa ha voluto trasmettere alla Unione dei Comuni . Questo ennesimo episodio dimostra ancora una volta che l’Unione dei Comuni o non è in grado di svolgere a pieno il proprio compito, sarebbe infatti spettato ad un suo rappresentante rispondere ai tre punti sollevati dal cittadino, oppure viene richiamata o messa da parte ogni volta che fa comodo al nostro Sindaco.E’ inoltre inopportuno rivolgersi ad un cittadino che segnala dei problemi con toni tanto polemici e perentori. Ne conosciamo la motivazione: in questo modo il Sindaco Baccarani forse pensa di soffocare il sempre maggiore dissenso alla sua amministrazione con l’arroganza.

Temo non sarà sufficiente.

Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

 

 

 

                TOCCATI,COLPITI,AFFONDATI!

Per quelli che pensano che i cedri siano delle piante di agrumi...

                                       LEGGi

 

 

 

                                      C.V.D   

                                     ovvero

              Le bugie hanno le gambe corte

Che non centrasse la Anva della Confesercenti nella spalatura offerta al Comune di Rubiera dal consorzio Com.Re sembrava in effetti, nonostante i tentativi di depistaggio, alquanto improbabile. Dopo infatti essere venuti in possesso dell’atto costitutivo del succitato consorzio e delle autorizzazione a fatturare inviata al Comune dal comitato che se ne assumeva gli oneri, abbiamo constatato che il mittente della autorizzazione di addebito è un altissimo rappresentante dell’Anva ed è anche tra i costituenti del consorzio Com.Re. Sostenere quindi la totale estraneità delle due entità è opera alquanto improba e destinata a probabile insuccesso. Più plausibile parrebbe invece una l’emanazione dell’altra, allo scopo forse di creare una nuova realtà consorziale accreditabile presso il Comune per la gestione di servizi correlati ai mercati. I cittadini Rubieresi sappiano che la Lega Nord si batte per la gestione omogenea del suolo pubblico e delle iniziative che su di esso si svolgono, al fine di garantire un uguale trattamento per tutti gli operatori commerciali. Non condividiamo forzature da parte di una minoranza di cercare di imporre loro regole a tutti, regole che potrebbero  essere non  compatibili con l’uso del suolo pubblico e che potrebbero portare anche a svantaggi economici ai clienti dei mercati.

 

              Le barzellette della Maggioranza...

All’ultimo Consiglio Comunale tenutosi lunedì scorso il gruppo Uniti per Rubiera ,comandato dal Pd ,ha presentato una mozione  tutta indirizzata ad accusare la Lega Nord e l’attuale governo della volontà di privatizzare l’acqua e farne una merce. Durante la discussione in aula il nostro gruppo ha portato prove incontestabili da cui si è evinto che l’acqua è e rimane un bene demaniale e pubblico. Sia il decreto Ronchi infatti non parla in nessun modo della privatizzazione dell’acqua e la stessa regione Emilia Romagna ha stilato un documento del 30 gennaio,che abbiamo letto in Consiglio, successivo al decreto Ronchi, in cui essa stessa dichiara che l’acqua è un bene pubblico. A fronte di tali evidenze incontestabili lo stesso capogruppo del Pd ha ammesso che non ci sono dubbi sulla permanenza dell’acqua sotto la proprietà pubblica. Ha di fatto in questo modo contraddetto la stessa mozione che ha presentato, creando un comportamento politico paradossale e ingiustificabile, in cui il Pd presenta una mozione, lo stesso Pd ammette che non è vera ma comunque la vota. Un raro esempio di schizofrenia politica, in cui si è evidenziato un maldestro tentativo di fare passare una falsità per verità al solo scopo, peraltro fallito, di attaccare gli avversari.Nella stessa seduta non abbiamo mancato di sottolineare che il governatore Errani, come denuncia Legambiente,  da anni di fatto regala l’acqua potabile alle imprese private di imbottigliamento su tutto il territorio Regionale. L’Emilia Romagna ha il più alto numero di concessioni attive in Italia per l’acqua in bottiglia: sono 52. Le imprese non pagano nulla alla regione per i metri cubi di acqua che mungono e che poi rivendono, se non un misero balzello sulla superficie occupata. Questo fa dare un giudizio di sonora bocciatura alla gestione Errani da parte di Legambiente .Consigliamo quindi al Pd di ripresentare la mozione in Consiglio Comunale, modificandola in una condanna all’operato di Errani, che praticamente regala l’acqua di tutti ai privati, che se la imbottigliano e se la rivendono con guadagni enormi, con grande svantaggio di tutti gli Emiliano Romagnoli. Stiano certi che questa mozione gliela voteremmo.

 

 

 

           Giuro e solennemente prometto...

 

Prosegue la seguitissima telenovela “Come ti prendo in giro i Rubieresi”.  L’ultimo episodio, dal titolo “Baccarani, ora basta”, vede protagonisti diretti i cittadini di Rubiera, che non potendone più della faccia tosta del Sindaco, gliene dicono quattro.  Basta raccontarci frottole sulla tangenziale. Dopo averla messa nel suo programma elettorale sin dal 2004 come impegno principale da raggiungere e attuare, dopo avere fallito l’intento anche durante il governo dell’amico Prodi, l’ha riproposta nel suo programma attuale dandola ancora come certa è già finanziata. Ed ora, a fronte delle ennesima evidenza del proprio peso politico uguale a zero, accusa l’attuale governo di una mancanza che lei spacciava come certezza già cinque anni fa. Basta ad ogni tornata elettorale rispolverare la sfinge della tangenziale a proprio uso e consumo, prima per imbonirsi gli elettori promettendone una realizzazione immaginaria e poi accusando altri delle proprie incapacità. Basta spargere su Rubiera oppio ideologico nella speranza che perseveri lo stordimento di alcuni e senza rispettare il continuo risveglio di sempre più menti.  Basta nascondere che nel vostro programma attuale è scritto, come su pietra, che la rotonda di Marzaglia sarebbe stata realizzata entro fine 2009, senza che in realtà fino ad ora non sia stato mosso nemmeno un dito, e su questo siete andati a chiedere i voti per farvi rieleggere. Basta offendere l’intelligenza e la pazienza dei Rubieresi. E’ ora che iniziate a fare un “mea culpa”.

 

 

     Mercato di Rubiera:biglietto con posto unico

 

Campani forse ignora che il Comune come pubblica amministrazione ha il dovere della imparzialità. Delegare un suo preciso obbligo, la pulizia dalla neve, ad un attore privato, deroga dalla norma appena menzionata e favorisce a creare uno squilibrio. Dichiarare, come fa lei, prima che la Baccarani vi farà rientrare dalle spese e poi smentirlo contribuisce a creare almeno una grande confusione su chi deve fare cosa, e come. Il Comune ha dapprima annullato il mercato ed ha contribuito all’abbassamento del fatturato di tutti i commercianti, dimostrando di non voler spendere i 1500 Euro per la pulizia del centro a fronte di centinaia di migliaia di Euro che spende in una baracca per farci le feste. Quello che è successo la settimana scorsa aveva qualche ragione d’essere se il mercato si fosse tenuto su suolo privato e non pubblico, dove invece il Comune deve garantire parità di trattamento per tutti. Riguardo al mercato straordinario del 12 dicembre saremmo interessati a conoscere il metodo di trattamento dei dati personali raccolti tramite quell’ambiguo modulo in circolazione tra i banchi e l’utilizzo che di quei dati è stato fatto. Lei poi si ricorderà bene che la comunicazione della pretesa di denaro per rimanere il pomeriggio è stata fatta la mattina stessa e i commercianti che non avessero aderito avrebbero dovuto sloggiare, con grave compromissione del loro lavoro pomeridiano, essendo di fatto impossibile trovare una sistemazione alternativa in poche ore a due settimane dal Natale. Si ricorderà inoltre cha la delibera che prolungava il mercato al pomeriggio si riferiva a quello consueto e che della vostra famigerata riunione in Comune che solo due giorni prima modificava tutto non c’era traccia neanche il 12 stesso, non è mai stata protocollata ed è comparsa, chissà perché, solo un mese dopo. Che poi gli autonomi devono lavorare per guadagnare e che i mercati ne favoriscano l’attività è cosa risaputa.  Meno consueta pare invece essere , a Rubiera, la parità di trattamento per tutti i mercatali. Le iniziative come quelle della spalature della neve sembrano fatte apposta per poter creare le condizioni per nuovi mercati straordinari sugli spazi pubblici, dove si favoriscono gli amici a discapito di chi non fa parte della vostro gruppo. Mercati a cui i rispettivi assessori dicono sempre di si. Ma , mi scusi, Sig. Campani, parla dei commercianti del mercato come se li rappresentasse tutti.  A me non risulta.

 

                                   DOCUMENTAZIONE

                                                PDF1

                                               PDF2

 

 Il Capogruppo  Consiliare Comune di Rubiera (RE)

Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)

Membro direttivo cittadino Comune di Bologna

Stefano Ruozzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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