La
sensibilità
verso il verde
sta al comune
come il cavolo a
merenda.
Era aprile 2010
quando uno
scellerato ed
ingiustificato
abbattimento di
dieci libocedri
nell’area tennis
a Rubiera si
compiva giustificandone
il motivo che
gli aghi (ma
quali aghi ha un
libocedro)
facevano ombra
alle palline da
tennis.Non si
capisce infatti
quale ruolo
abbia la
dirigente sig.
Martini in
materia di
verde, e quale
ruolo abbia
l’assessore Di
Gregorio in
merito a tali
provvedimenti.Ricordo
che la moglie
dell’ex
assessore
all’ambiente ed
ora consigliere
PD Avanzi andò
su tutte le
furie quando il
rumore delle
motoseghe
metteva a nudo
la
zona.Intersessante
anche
l’intervento del
sindaco Lorena
Baccarani che
sosteneva che
una migliore
areazione delle
piante ne
avrebbe favorito
un miglior
sviluppo e
l’alloro che
andava
piantumato ne
avrebbe
sicuramente
tratto
beneficio.Manco
per l’arrosto
però: le piante
andavano anche
regolarmente
irrigate.Come si
vede dalla foto
adesso abbiamo
dieci arbusti
secchi pronti da
ardere.A
dimostrazione
della sensibilità
all’ambiente
scende in campo
anche il collega
Claudio Pifferi
che denuncia un
piano di
cementificazione
messo a punto
per lastricare
anche l’ultimo
cannocchiale
verde tra la via
emilia e il
secchia,non
ultimo anche un
impatto
ambientale di un
improbabile
consorzio a
pochi metri da
quest’opera.L’ex
ambientalista
Avanzi si
dissocia
attribuendo la
responsabilità
alla
sovraintendenza
che sicuramente
a
detta sua saprà
come valutare
come meglio
intervenire .Di
storico cosa
rimarrà: gli
atti forzati di
un PRG
su cui piangere?
Stefano Prodi
Consigliere
Comunale Rubiera
e Unione Dei
Comuni
CARTA CANTA VILLAN DORME...
Abbiamo depositato oggi
una interrogazione in Regione sulla richiesta fatta dal Sindaco Baccarani alla
Manodori per il contributo sulla struttura sportiva in zona Tetra Pak, in cui
era prevista le gestione della Calcestruzzi CorradiniExcelsior di Benati, al fine di valutarne la
violazione delle leggi Regionali in materia di affido delle strutture sportive
pubbliche.Ci felicitiamo contemporaneamente per il doppio abbandono del Pdl da
parte di Benevelli e Nobili.Il nostro appello lanciato ormai all’inizio della
scorsa estate, in scia della vicenda Ponte Luna-nuova struttura sportiva, alle
forze riformatrici, liberali ed trasparenti, trasversali alle forze politiche
rubieresi ha avuto la prima, importantissima, storica, riposta positiva.Una
risposta che rappresenta una svolta epocale e a muso duro a decenni di
consociativismo tra sinistra e
finti oppositori.Ora ci rivolgiamo al rosso muro di gomma del Pd rubierese, per
sapere se al di là di esso ci sia qualcuno i cui valori non siano solo
l’ubbidienza acritica, la cecità di fronte all’evidenza, il macchiavellico
giustificazionismo di ogni ipocrita contraddizione per la fede ad un partito
autoritario e che ha fatto la sua storia.
Venerdì 23 si
terrà il
consiglio
dell’unione dei
comuni Tresinaro
Secchia con una
integrazione
suppletiva
all’ordine del
giorno:la
rimozione del
Consiglere Pdl
di Maio.Il
sottoscritto ne
ha infatti
chiesto la
rimozione in
quanto per un
anno intero non
si è mai
presentato ai
Consigli
dell’Unione. In
casi simili lo
Statuto
dell’Unione
prevede che a
seguito di 3
assenze
consecutive non
giustificate,
l’ultima delle
quali Di Maio ha
fatto il
26/11/2010,il
presidente si
attivi per avere
dal consigliere
assenteista
eventuali
giustificazioni
entro 15 giorni.
Questo non è
avvenuto, anzi
il Presidente
Anceschi si
attivato solo
poche settimane
fa, a quasi un
anno di
distanza, a
seguito delle
nostre
segnalazioni.
Questo è un atto
molto grave che
va anche oltre
le assenze del
Consigliere,
perché da un
lato non tutela
il diritto di
essere
rappresentati
adeguatamente i
cittadini di
Rubiera e
dall’altro rende
probabilmente
nulle le
giustificazioni
di Di Maio che
potrebbero di
persè essere
anche valide. E’
per questo che
riteniamo il
comportamento
del Presidente
non adeguato e
tale che in
questo modo
potrebbe creare
un precedente
che
paradossalmente
renderebbe
giustificabile
ogni ogni
assenza di
qualsiasi
consigliere che
sarebbe chiamato
eventualmente a
giustificarsi
dopo tempi
lunghissimi. In
un momento in
cui è richiesto
da parte di
tutti i politici
un impegno ed
una serietà
giustamente
sempre maggiori,
riteniamo per
questo che la
richiesta delle
giustificazioni
a Di maio sia
oltremodo
tardiva e questo
le renda quindi
impresentabili
ma soprattutto
riteniamo che il
Presidente abbia
sbagliato e si
debba dimettere.
Chiediamo quindi
che l’ordine del
giorno venga
ritirato in
quanto non
sussistano i
presupposti per
la sua
presentazione.
Inoltre le
giustificazioni
non sono state
inviate ai
consiglieri
dalla segretaria
Caterina Amorini
tramite e-mail
per motivi
legati sicurezza
ed alla privacy,
dichiarando di
non fidarsi del
sistema si posta
elettronica.
Come si potrà
dunque discutere
di
giustificazioni
riportate fuori
tempo e di
natura riservata
in un pubblico
consiglio? Per
l’ennesima volta
il meccanismo
dell’unione dei
comuni dimostra
grandi lacune
burocratiche e
organizzative,
ma non c’è da
stupirsi perché
a detta dello
stesso
segretario
Amorini l’Unione
di Comuni è un
meccanismo che
si aggiusta in
corso d’opera.
Stefano Prodi
Consigliere
leganord Rubiera
DEMOCRAZIA AD INTERMITTENZA
Chi di schiaffoferisce di schiaffo perisce.
Se il sindaco Baccarani ha inteso tenere sotto schiaffo l’opposizione cercando
di approvare a tappe forzate il nuovo assurdo piano del commercio in un periodo
di ferie, nella speranza che molti di noi fossero a godersele senza curarsi di
quanto accadeva a Rubiera, innanzitutto deve fare i conti con chi, come il
sottoscritto, le ferie le ha rimandate proprio per non mancare al Consiglio
comunale del 2 agosto, e poi, soprattutto, con le associazioni del commercio che
in modo unitario le hanno tirato uno schiaffo, metaforicamente parlando, che non
ha precedenti a Rubiera.
Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato hanno difatti sottoscritto
un documento “a quattro mani” in cui esprimono la loro contrarietà al piano
voluto dal sindaco.
Peraltro molte delle argomentazioni sono assolutamente in linea con quelle
espresse da noi alcuni giorni fa, sono corredate da dati statistici
inconfutabili e che tra l’altro sottolineano l’incoerenza della presenza di un
piano del commercio in assenza della elaborazione del Piano strutturale
comunale, la mancanza di attenzione allo sviluppo dei negozi di vicinato e
aggiungono una ulteriore valutazione a nostro avviso molto importante: la già
eccessiva presenza di strutture di medie dimensioni a Rubiera, tipo la Coop per
intenderci, che quindi non necessita di ulteriori aumenti e che il Comune invece
vuole più che raddoppiare.
Dobbiamo dire che non ci sorprendono le conclusioni delle associazioni di
categoria: ci ha semmai molto sorpreso averne avuta conoscenza solo oggi quando
invece l’importante documento è arrivato in Comune il 27 luglio e il 29 noi
abbiamo avuto la assemblea dei capigruppo, proprio con quel tema all’ordine del
giorno, senza che il sindaco ci informasse che fosse presente.
Abbiamo quindi discusso su un tema senza avere tutti i documenti a disposizione
e chiederemo conto al sindaco della ragione di questa mancanza in Consiglio.
In ogni modo abbiamo avuto l’ennesima conferma che a Rubiera la democrazia è ad
intermittenza, se addirittura ai leader dei partiti non è concesso conoscere
appieno i documenti su cui si sta discutendo in una assemblea convocata anche
per quello.
Chiederemo quindi il 2 agosto sera il ritiro della proposta del piano del
commercio, anche perché se essa trova avversi tutti i rappresentanti di
categoria, il persistere da parte della maggioranza farebbe sorgere più di un
dubbio sulle sue reali motivazioni. E darebbe, a questo punto, quasi per certa
la vittoria per chiunque vi si opponesse di fronte al Tar.
Non sarà certo stato contento il capo regionale del Pd di arrivare a
Rubiera alla prima festa del suo partito dopo tanti anni che non si faceva e
vedere così poca gente. Fonti attendibili parlano infatti di poche decine di
persone, forse addirittura meno di cento, ieri sera presenti alla serata
sinistra tenutasi nella baracca di Ponte Luna.
Ai rubieresi probabilmente l’idea di andare a far festa esattamente sotto un
traliccio dell’alta tensione, seppur su indicazione del “partito”, non
sconfifera troppo. E’infatti da tanto tempo che denunciamo che quella struttura
ha ottenuto l’autorizzazione a operare dalla Ausl solo alla precisa condizione
che sia utilizzata dalle persone per non più di quattro ore al giorno.
Ora è evidente a tutti che durante una qualsiasi festa le ore di utilizzo di una
struttura adibita a questo scopo molto facilmente possono superare le 4 ore di
apertura. E’ questo è quasi certamente successo anche ieri. Basta infatti
leggere il programma che prevedeva l’apertura alle 19,40 e le testimonianze che
ci che testimoniano come fosse in attività a notte inoltrata.
Visto che per la preparazione e l’allestimento il personale avrà dovuto essere
presente abbondantemente prima dell’apertura si capisce facilmente che la
presenza all’interno della struttura per tanta gente, dai lavoratori agli
ospiti, abbia potuto oltrepassare le 4 ore consentite. Dubbio che comunque
abbiamo avuto intenzione di chiarire rivolgendoci direttamente al responsabile
del rilascio della prescrizione del non superamento delle quattro ore: il
tecnico preposto della Ausl di Scandiano.
Con nostro grande rammarico e stupore, dopo aver fatto regolare segnalazione
scritta nel pomeriggio di venerdì al fine di conoscere con quali strumenti e
metodi si sarebbe controllato il rispetto delle condizioni imposte dalla Ausl,
la stessa, tramite comunicazione telefonica di una loro impiegata, ci ha fatto
sapere che…non sapevano dirci nulla.
Indubbiamente singolare, considerato che un cittadino potrebbe recarsi presso la
suddetta festa ignorando la stessa importante prescrizione imposta dalla Ausl,
che egli stesso avrebbe invece diritto di tenere in buon conto venendone
informato. Informazione che non esiste assolutamente né da parte della
Associazione Ponte Luna né da parte del Pd.
Pd che invece tramite sue dichiarazioni ufficiali tende a sottacere o
minimizzare, parlando di misure prudenziali, quasi che il compito della Ausl si
quello di dare consigli piuttosto che fare rispettare le legislazione in tema di
saluta pubblica, o adducendo ragioni inconsistenti come la prossima (ma era
prossima anche l’anno scorso) dismissione della linea elettrica o il fatto che
non sia sempre in funzione.
Il fatto è che stasera la linea è ancora lì a pochi metri sopra le teste dei
Rubieresi che andranno alla festa del Pd e sul fatto che possa essere in
funzione o meno ci spieghino se dovranno affidarsi alla buona sorte o se Terna,
gestore dell’alta tensione, ha dato loro un interruttore con cui spegnerla o
accenderla a loro piacimento.
D’altra parte la considerazione che il Pd Rubierese ha della salute dei propri
cittadini e dei loro figli la si intuisce da dove stanno facendo la loro festa.
In fondo è lo stesso apparato politico che ha regalato a Rubiera la sciagura
dell’Eternit e decenni di gas di scarico di camion a ridosso del centro storico.
Mercoledì u.s. si è consumata l”apoteosi” dell’offesa difesa e profusa dalla
maggioranza Pd al consiglio comunale dell’Unione dei comuni zona
ceramiche.L’oggetto del contendere risale al consiglio del sette Febbraio 2011
quando il consigliere Adriano Montanari,in quota Pd per il comune di Rubiera,ha
speso,in assenza del consigliere di opposizione,il leghista Stefano
Prodi,pesanti affermazioni:dall’uso della sua posizione politica per rimozioni
auto davanti alla sua attività,alla richiesta di intervento della Polizia
Municipale.Le dichiarazioni fatte da Montanari ,oltre che scritte a verbale,sono
state fatte in assenza del consigliere oggetto delle affermazioni,quindi il
fatto è gravissimo nella sostanza e nella forma.L’epilogo quindi avviene nel
respingimento da parte della maggioranza ed in particolare dal PD, della mozione
di condanna alle affermazioni diffamatoriedel consigliere Adriano Montanari verso il
consigliere della Lega Nord Rubiera Stefano Prodi .E’ stata una mozione sofferta
su tutti i fronti, quella del carroccio, che ha condannato duramente le accuse
diffamatorie ,allusive addirittura alla concussione e gratuite pronunciate
dall’esponente Pd quando in aula non vi era il consigliere Prodi. Inutile e
anche fuori luogo il tentativo del vice presidente, sindaco
Alessio Mammi, di cercare di ristabilire un equilibrio impossibile,convocando il
consigliere leghista in forma privata alcuni minuti prima della seduta di
mercoledi 27 aprile,chiedendo il ritiro della mozione stessa. Il gruppo lega
Nord ha chiesto le dimissioni del consigliere Montanari per avere egli stesso
dichiarato di non aver verificato la fondatezza di quanto riportato come
certezza, venendo meno ad un obbligo etico prima ancora che politico
nell’esercizio stesso di pubblico amministratore. Al coro unanime della
maggioranza al respingimento della mozione il consigliere Montanari è uscito
dall’aula non partecipando al voto, segno di grande spaccatura all’interno della
maggioranza oramai ridotta ad un insieme di cocci. La lega Nord Rubiera valuterà
a breve il percorso giudiziario da intraprendere.
Quelli che l’indulto…
Fa piacere,come sempre,ricevere lezioni di
moralità e umanità varia dal Pd e affini.Essi non hanno la decenza di tacere
nemmeno di fronte all’evidenza:vogliamo parlare dell’indulto 2007 del governo
Prodi,votato dal Pd con il no della Lega,un esempio di benaltrismo fatto ad
assassini,ladri,stupratori e chi più ne ha più ne metta.Parliamo
dell’amministrazione della regione Campania con Bassolino e Jervolino?Parliamo
del sindaco dell’Aquila che prima si dimette per la propria incapacità per poi
rinnegarsi?parliamo dei vari Soloni della sinistra che ora fanno i
guerrafondai,quando ieri con Iraq ed Afghanistan facevano i pacifisti?Oppure
come tal carneade De Magistris,Idv (Italia dei violenti) che si rifugia nel
legittimo impedimento,salvo poi usarlo come macigno da negare al Presidente del
Consiglio,continuiamo con Bersani,capopopolo aizzante al lancio di monetine e di
insulti.Risparmino codesti le pietre e ci facciano un muro del pianto per
appoggiarsi e meditare sulla loro pochezza.
Dott.Andrea
Prodi
Lega Nord Rubiera
C’era una volta il West
Mi ricordo nellontano 1982 ,l’anno dei
Mondiali di calcio,che anche nel nostro ridente paesino Rubiera, c’erano i
migliori “mister” di nazionali,il fior fiore di commentatoridel Bar del Prete,ovvero
bar Cristallo,e ,udite udite,il gruppo di comunisti che tifava Urss;si avete
capito bene ,quelli che oggi sono così nazionalisti,patrioti,amanti del genere
umano,allora tifavano per la Madre Patria.Come non ricordare in tempi più
recenti i gruppi dei centri sociali,della sinistra e simpatizzanti che
riempivano le piazze,le scuole ,i posti di lavoro con striscioni del tipo
“10,100,1000 Nassiria” ed ora vengono a farci la morale,ad acculturarci sul
significato di Stato unitario,di valori,di etica e di diritti,quando essi stessi
sono i primi ipocriti della lista.Come non ricordare il 1990 quando il movimento
“Pantera” impediva l’accesso all’università in nome di una fantomatica
democrazia.Se un guitto,senza offesa per il guitto,a nome Dario Fo dice che la
Nazione Italia è in missione di pace in Iraq ed Afghanistan siamo guerrafondai e
pericolosi criminali,se invece decidiamo di attaccare la Libia per portare la
“democrazia” compiamo il nostro dovere di Stato europeo questo sì che è un
valore morale ,lo dice addirittura un premio Nobel (se lo sapesse Nobel,si
rivolterebbe nella tomba…omissis) Come si fa ,in una società moderna e “civile”
a non provare vergogna nel vedere i nomi delle vie intitolate al
Migliore(Togliatti ndr),a Lenin,a Corso Unione Sovietica,di fianco ai vetusti
Piazza Garibaldi,via Cavour e chi più ne ha più ne metta;e noi da codesti
dovremmo prendere lezioni e vergognarci della nostra identità?La certezza che
vorremmo avere è di non aspettarci un domani lezioni dai vari Khaled,Mustapha o
Muhammar perché la nostra identità va difesa,palesata e non repressa ,padroni a
casa nostra non è uno slogan,ma un modo di essere,libero e dignitoso nel
rispetto di chi dà rispetto e non ha solo la pretesa di diritti.
Dott.Andrea
Prodi
Lega Nord Rubiera
LA MIA AFRICA...
UN PO' DI GIUNTA COMUNALE ALLA CORTE DEL RAìS
quarto a partire da destra in pantaloni bianchi e occhiali 007
l'assessore all'ambiente e protezione civile Salvatore Di Gregorio
Apprendiamo da fonti di stampa che ad accompagnare la Presidente Pd
della provincia di Reggio Emilia durante la sua visita-omaggio al dittatore
libico Gheddafi era presente anche l’esponente dell’ Idv Di Gregorio.
Di Gregorio è assessore nella attuale giunta di Rubiera guidata dal Sindaco Pd
Baccarani ed aveva ovviamente lo stesso ruolo durante la sua visita al
sanguinario Gheddafi nell’agosto del 2009. Ritroviamo quindi il Comune di
Rubiera presente e rappresentato in primissima fila nei festeggiamenti al
tiranno Libico per l’anniversario della sua ascesa al potere. I fatti degli
ultimi giorni hanno solo confermato quello che già si sapeva di Gheddafi ed il
fatto che il Comune di Rubiera fosse presente al suo cospetto è un’onta per
tutti. Si parla anche di doni e regali portati al cospetto del rais dai
rappresentati politici di Pd e Idv presenti: vogliamo sapere se anche da Rubiera
sono arrivati regali per il dittatore sanguinario e da chi è stata pagata la
trasferta di Di Gregorio .
Ora comprendiamo il silenzio imbarazzato del Pd Rubierese sui fatti di Tripoli:
davvero difficile parlare sapendo di avere presumibilmente portato direttamente
gli omaggi del Comune di Rubiera ad uno dei più sanguinari leader contemporanei.
Solo la massima espressione della ipocrisia politica potrebbe giustificare
qualche arrampicata dialettica.
Nel contempo ricordo che invece la Lega Nord Rubiera, a differenza di molti
altri, già in occasione della ultima visita di Gheddafi in Italia , si era
sottratta alla imperante ed ottusa tolleranza verso il dittatore libico con
parole molto chiare e nette. La sua crudeltà ha senz’altro sorpreso molti in
questi giorni, ma non chi, come noi, cerca di vedere le cose per quello che
sono. Che cosa ci si può aspettare da chi non conosce e non rispetta il valore
della libertà, della ragion e,dei diritti umani, della vita.
I gruppi Lega Nord, PDL e Movimento 5 Stelle di
Rubiera hanno abbandonato l’aula del Consiglio comunale di ieri 29 settembre, a
seguito dell’ordine del Sindaco Lorena Baccarani impartito al Maresciallo dei
Carabinieri presente in aula di fare allontanare dalla assemblea il capogruppo
della Lega Nord Stefano Ruozzi.Il tutto è nato allorché in fase di discussione
di un punto all’ordine del giorno sul quale tutti i gruppi avevano dato parere
favorevole,il consigliere
Montanari del PD è intervenuto leggendo un documento
relativo ad un punto che sarebbe stato discusso in seguito,quindi completamente
fuori tema, con affermazioni relative al Dott. Feltri de “Il Giornale” per nulla
attinenti all’argomento in discussione , che era in quel momento una variazione
di bilancio sulla tassa rifiuti.Le proteste del capogruppo della Lega Nord
Ruozzi rivolte al Sindaco, richiedendo di sospendere l’intervento del
Consigliere del Pd, hanno sortito un alterco, sfociato con la minaccia di
espulsione dall’aula Consiliare del capogruppo Ruozzi, fino all’ordine intimato
al Maresciallo dei Carabinieri, da parte del Sindaco Baccarani, di ottenerlo
anche con la forza. A questo punto tutti i consiglieri di minoranza, compreso il
capogruppo Ruozzi, sono usciti in segno di protesta nei confronti
dell’atteggiamento del Sindaco Baccarani e di solidarietà nei confronti del
collega Leghista Stefano Ruozzi.
Importantissimo risultato
del gruppo Lega Nord Rubiera al Consiglio Comunale svoltosi ieri sera. Su nostra
proposta è stato ottenuta una modifica della prassi della presentazione dei
documenti che i gruppi
politici inviano al protocollo per la discussione nelle singole assemblee
consiliari. D’ora in poi mozioni, ordini del giorno , interrogazioni ed
interpellanze saranno inviati contemporaneamente al Presidente del Consiglio
Comunale e a tutti i capigruppo, in modo che tutti siano informati allo stesso
momento delle attività proposte in discussione. Un cambiamento radicale rispetto
al passato. Infatti fino ad oggi esisteva una sorta di canale preferenziale che
provvedeva ad informare tempestivamente Uniti per Rubiera, la coalizione di
maggioranza formata da Pd più Idv, delle attività degli altri partiti, che
invece venivano a conoscenza delle iniziative del gruppo maggioritario solo alla
convocazione della seduta del Consiglio. Spesso diverse settimane dopo. La
nostra iniziativa ha permesso un riequilibrio dei diritti di tutti, ristabilisce
parità democratica e favorisce un più equilibrato e produttivo confronto in sede
di discussione dei temi di interesse di Rubiera.
Il
Capogruppo Consiliare Comune di Rubiera (RE)
Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)
Membro direttivo
cittadino Comune di Bologna
Stefano Ruozzi
NO SIG.GHEDDAFI
La Lega Nord Rubiera si dissocia da quanto sta
accadendo in queste ore a Roma ed in particolare dalla propaganda filo islamica
del dittatore Libico. Deprimente la sequela di decine di ragazze inconsapevoli e
che per un pezzo di pane hanno accettato di sottoporsi alla esaltazione
dell’islam e ad un tentativo di conversione in massa, facendo passare l’Italia
in mondovisione per una terra di facile ed economico proselitismo per il credo
di Maometto. Stiamo assistendo ad una sorta di induzione alla prostituzione
religiosa, peraltro a prezzi da discount. Oltre alla diffusione con la spada ora
l’islam sta tentando la diffusione col denaro, evidentemente. Ostacoleremo in
ogni modo qualsiasi tentativo simile sul nostro Comune. La Lega Nord difende i
valori della libertà, della ragione, dei diritti umani, della vita. Per quanto
riguarda l’auspicio di Gheddafi di vedere una Italia ed una Europa musulmana può
stare tranquillo che non accadrà mai, neanche se una mattina svegliandosi
vedesse trasformata la Libia in una unica immensa pista di pattinaggio su
ghiaccio.
FISCHI PER FIASCHI
Dettaglio Ente
SEZIONE I - Anagrafica dell'Ente
ID
1340
Data invio questionario completato
2010-06-04 12:19:37
Tipologia di Ente
Comuni
Denominazione dell'Ente
COMUNE DI RUBIERA
Regione
EMILIA ROMAGNA
Provincia
Reggio Emilia
SEZIONE II - Dati referente per la compilazione
Nome
NICOLA
Cognome
ZOTTOLI
Ufficio
LL.PP. E PATRIMONIO
Qualifica professionale
ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO
Telefono
522622211
Indirizzo e-mail
tecnico@comune.rubiera.re.it
SEZIONE III - Utilizzo della flotta di
rappresentanza (auto blu) e delle auto di servizio
Numero delle auto blu assegnate sia in uso esclusivo sia
non esclusivo negli anni 2008 e 2009
2008
2009
N. auto in uso esclusivo
0
0
N. auto in uso non esclusivo
0
0
Numero delle auto di servizio negli anni
2008 e 2009
N. auto di servizio anno 2008
29
N. auto di servizio anno 2009
29
Numero delle auto a disposizione
dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o settori per esigenze di
servizio negli anni 2008 e 2009
N. auto assegnate a uffici/settori nel 2008
29
N. auto assegnate a uffici/settori nel 2009
29
Numero di auto blu sia in uso esclusivo sia
non esclusivo nel mese di aprile 2010
N. auto blu in uso esclusivo 04/2010
0
N. auto blu in uso non esclusivo 04/2010
0
Numero complessivo delle auto di servizio nel mese di
aprile 2010
30
Numero complessivo delle auto a disposizione
dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o settori nel mese di aprile
2010
30
SEZIONE IV - Assegnatari delle auto
N. e carica/funzione degli assegnatari delle auto di
rappresentanza, in uso esclusivo e in uso non esclusivo, nell'anno 2008
Carica/Funzione
N.
in uso esclusivo
0
0
in uso non esclusivo
0
0
N. e carica/funzione degli assegnatari delle auto di
rappresentanza, in uso esclusivo e in uso non esclusivo, nell'anno 2009
Carica/Funzione
N.
in uso esclusivo
0
0
in uso non esclusivo
0
0
SEZIONE V - Costo delle auto e personale
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo
delle auto che compongono la flotta di rappresentanza
costo auto 2008
0
costo auto 2009
0
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo
delle auto di servizio
costo auto 2008
59000
costo auto 2009
43200
Per gli anni 2008 e 2009, costo complessivo
delle auto a disposizione dell'amministrazione, assegnate a uffici e/o
settori per esigenze di servizio
costo auto 2008
59000
costo auto 2009
43200
Per le auto di rappresentanza e per le auto di servizio
i chilometri totali percorsi negli anni 2008 e 2009
2008
2009
Auto di rappresentanza KM
0
0
Auto di servizio KM
121959
118800
Auto assegnate a uffici/settori KM
121959
118800
Quante unità di personale sono impegnate
complessivamente nella gestione e nell'utilizzo del parco auto
distinguendo tra personale dipendente e personale esterno
all'amministrazione
N. personale dipendente
25
N. personale esterno
3
Note
Il numero complessivo delle auto di servizio o
autoveicoli in uso all'Amministrazione sono stati compresi n. 7 macchine
operatrici.
La associazione di promozione
sociale Ponte Luna, che ha ottenuto in pocopiù di un anno, a partire da maggio
2009, contributi dal Comune di Rubiera(RE) per 170.000€ in modo fiduciario
diretto, senza gara pubblica coneventuali altri operatori, oltre a tutte le
opere di urbanizzazione fornite
in modo gratuito che ammontano a 134.000€ per l’area su cui insiste l’attività
prevista dall’accordo con l’Amministrazione, ha una composizionesociale degna di
interesse.
Tra i soci fondatori infatti sono presenti 5 su 12 degli attuali
ConsiglieriComunali di Rubiera del Pd , l’assessore alle politiche sociali,
famiglia epari opportunità della attuale Giunta Comunale di sinistra, oltre
allamoglie di 1 dei Consiglieri già citati.
Dei Consiglieri Comunali uno è ora Vicepresidente del Consiglio ed era
nellapassata legislatura Assessore della Giunta guidata dallo stesso
attualeSindaco del Pd; un altro Consigliere Comunale è anche Consigliere, oltre
chefondatore, dellaassociazione Ponte Luna.
L’attuale Vicepresidente del Consiglio Comunale, nella sua passata veste
diAssessore, era presente ed ha votato favorevolmente alla stipula dell’accordo
tra Giunta Comunale e Ponte Luna, al fine della elargizione da parte
del Comune di un contributo di 120.000€ destinato alla associazione di cui
èco-fondatore. Parimenti durante l’ultimo Consiglio Comunale era presente edha
votato l’ulteriore stanziamento di 50.000€ a favore della stessa Ponte
Luna. Stessa cosa si è verificata in altre occasioni in cui in Consiglio siè
dibattuto su Ponte Luna e lo stesso Vicepresidente ha partecipato adibattito e
voto. Comportamenti equiparabili si sono constatati negli altri
Consiglieri del Pd soci fondatori di Ponte Luna, nella presente legislaturaed in
quella passata; in particolare da segnalare il caso del
Consiglierecontemporaneamente del Comune e della associazione che ha sempre
preso parte
alle votazioni riguardanti quest’ultima.
Da segnalare inoltre che l’attuale assessore alle politiche sociali
hapartecipato e votato a favore a tutte e tre le delibere di giunta tra 2009
e2010 che hanno di fatto approvato i contributi comunali a favore delle cassedi
Ponte Luna di cui lei è socia fondatrice.
Siamo di fronte quindi a quasi la metà dei consiglieri comunali del Pd e adun
assessore della stessa giunta che approvano di fatto tutte le delibere edazioni
favorevoli alla associazione Ponte Luna di cui sono soci fondatori.
Tali comportamenti non solo si fanno beffe del divieto degli
amministratoripubblici di prendere parte a decisioni che riguardino se stessi e
i parenti
fino al quarto grado, ma anche del pudore nei confronti dei Rubieresi a
cuidovranno rispondere dell’uso dei loro soldi.
Il
Capogruppo Consiliare Comune di Rubiera (RE)
Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)
Membro direttivo
cittadino Comune di Bologna
Stefano Ruozzi
L'Isola che non c'è...
Il Gruppo Consiliare Lega
Nord di Rubiera ha presentato una mozione sulla Associazione Ponte Luna da
discutere al prossimo Consiglio Comunale. L’oggetto della stessa è la
proposta di approvare da parte dell’assemblea consiliare un obbligo di auto
ravvedimento nei confronti della Giunta Comunale al fine di annullare la
convenzione stipulata tra Comune e la predetta associazione. Numerosi sono i
motivi che dovrebbero portare il Consiglio ad accogliere la nostra
richiesta, primo fra tutti il fatto che la questione non sia mai stata fatta
passare dal Consiglio stesso, nonostante esso sia il luogo delegato ad
esprimersi sugli affidamenti concessi dal Comune mediante convenzione, come
recita il testo unico degli enti locali. Tutta la vicenda è stata tratta
sempre direttamente dalle oscure stanze della Giunta. Poi la sequela di atti
e delibere che partono dalla convenzione violano una serie di regolamenti e
leggi comunali, regionali e nazionali tale da renderla indifendibile da ogni
parte la si voglia guardare. Partendo dalla sproporzione della lasso
temporale, che affida di fatto a vita una struttura ad una associazione nata
solo 46 giorni prima, infischiandosene beatamente della legge che prevede la
necessità di provata esperienza nel settore oggetto dell’accordo. Che
esperienza può provare una associazione nata poco più di un mese prima? Al
massimo la si potrebbe definire apprendista. Proseguendo con l’obbligo,
anche questo saltato a piè’ pari, di essere iscritti da almeno 6 mesi
nell’albo comunale: Ponte Luna ha ricevuto i benefici del Comune dopo solo
20 giorni. Aggiungendo il fatto che il Comune, durante i 30 anni della
convenzione, non ha alcun potere di controllo sulla attività della stessa,
se non in caso di pessimo mantenimento delle strutture, che sarebbe il solo
caso in cui la convenzione potrebbe venire revocata. Ma sul punto più
importante, lo sbandierato obiettivo di promuovere coesione e solidarietà
sociale,civile e culturale non esiste nessun passaggio di controllo
periodico, nessuna sanzione su obiettivi non raggiunti: in pratica
menefreghismo assoluto. Ma veniamo al capitolo più succoso: quello
economico. L’ultima delibera della Giunta, cha ha anticipato il primo di
giugno scorso 35.000€ dell’ultima rata di contributo, è avvenuto nella
assenza della presentazione del bilancio di Ponte Luna, contravvenendo al
regolamento comunale che proibisce l’erogazione di contributi e spazi in
assenza dello stesso. Bilancio che si è miracolosamente materializzato il
giorno 18 giugno scorso, protocollato lo stesso giorno, quindi fuori
tempo utile, diversi giorni dopo che lo avevamo chiesto noi.
Lo stesso bilancio della
Associazione Ponte Luna permette di evidenziare diversi spunti. Primo fra
tutti che al 31 dicembre 2009 i contributi del Comune rappresentavano quasi
il 90% delle entrate della associazione, che ricordiamo essere privata e non
una organizzazione di volontariato, e che anche il 26 maggio il presidente
della stessa ammetteva oggettive difficoltà di reperimento di credito e per
questo chiedeva al Comune un anticipo, prontamente concesso, di 35.000€.
Questo ci fa dedurre, senza tema di smentite, che il Comune si sta
facendo carico della quasi totalità dei costi della costruzione delle opere
in convenzione, superando anche in questo caso e quasi doppiando la
quota del 50% promessa in convenzione. Se aggiungiamo che sempre sul Comune
gravano, completamente, le opere di urbanizzazione dell’area, l’operazione
Ponte Luna si sta rivelando un vero cavallo di Troia per le casse del
comunali, un bagno di sangue nel nome della peraltro dichiarata volontà di
ospitare al suo interno anche le feste del Pd.
Ma l’ennesimo dubbio non può
non turbare il buon padre di famiglia rubierese, che ha maturato il proprio
buon senso sul sudore dei propri padri e dei propri nonni che si sonno
spaccati la schiena curvi sulla terra che fino a pochi decenni fa era la
principale forma del loro sostentamento: ma come si fa a dare centinaia di
migliaia di euro ad una associazione che dopo più di un anno non ha un
quattrino e che dovrebbe invece fare fronte di tasca propria ad altri
220.000€
Il
Capogruppo Consiliare Comune di Rubiera (RE)
Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)
Membro direttivo
cittadino Comune di Bologna
Stefano Ruozzi
Baccarani: La Legge sono Io
E’ sempre più nebulosa la gestione economica del
progetto Ponte Luna, che la amministrazione comunale ha voluto contro tutto e
contro tutti, nella area delle feste ricavata all’interno della zona ex Tetra
Pak.Questa mattina si è consumato un vero e proprio colpo di mano nel chiuso
delle stanze della giunta comunale. Secondo la convenzione fatta tra il Comune e
la associazione omonima, infatti, la terza ed ultima rata del contributo in
contro capitale elargito dalla amministrazione, pari a 48.000€, doveva essere
corrisposto al rilascio della conformità edilizia e di agibilità. In disprezzo
invece degli stessi accordi decisi da loro stessi, i membri delle giunta,
all’unanimità assieme al Sindaco, hanno deciso di anticipare buona parte
dell’ultima rata, pari a 35.000€, al semplice raggiungimento di un tetto di
spesa stabilito, di fatto mettendoli subito nelle casse dell’associazione Ponte
Luna. Per fare ciò hanno semplicemente “sbianchettato” l’art. 6 della
convenzione, apportando le modifiche necessarie a legalizzarla.Ricordo che la
convenzione in oggetto prevede che la cifra stanziata dal Comune non superi
l’importo del 50% dei lavori complessivi e comunque un massimo di 120.000€;
aggiungo che questi costi iniziali erano già lievitati, dopo pochi mesi, in
agosto 2009, a oltre 341.000€; preciso che, con questo ultimo anticipo, il
Comune è già arrivato a finanziare 107.000€ dei 120.000€ preventivati.Mi chiedo
in tutti questi mesi quali siano state le risorse raccolte dalla associazione
Ponte Luna, che deve fare fronte alla differenza tra il Contributo del Comune e
il preventivo di spesa di 341.000€, differenza che ammonta a 221.000€. Mi chiedo
se di fronte ad un impegno così gravoso perché ci sia la necessità di chiedere
di fatto un anticipo al Comune: che piano economico ha la associazione Ponte
Luna, se ne ha uno, e quale indiscutibile credibilità ha ricevuto presso la
Amministrazione, visto la celerità che si è avuta nel cambiare le carte in
tavola. Ha Ponte Luna i soldi per fare fronte ai propri impegni? E nel caso non
li abbia, cosa farà il Sindaco, una altro bel colpo di bianchetto sulla quota
del 50% dell’impegno economico del Comune da trasformare nella percentuale di
volta in volta necessaria?Invito i Rubieresi a riflettere quando il nostro primo
cittadino si lamenta del patto di stabilità, dei tagli del governo ai comuni, o
di quando accetta 1500€ da privati per rimuovere la neve dal suolo pubblico,
dicendo che il Comune non ha soldi, ed invece stanzia in un batter di ciglia
cifre con 5 zeri per un salone per fare delle feste.Li invito poi a recarsi
all’area ex Tetra Pak per rendersi conto di persona sotto quale manufatto stanno
finendo i loro soldi, a cercare di immaginare a che cosa può assomigliare quel
prefabbricato, sempre che non vengano inebriati dall’estasi che talvolta provoca
la visione delle opere d’arte.
Il Capogruppo Consiliare Comune di Rubiera (RE)
Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)
Membro direttivo
cittadino Comune di Bologna
Stefano Ruozzi
La legge del più forte
Sindaco Baccarani,vorrei
ringraziarLa della risposta non richiesta che mi ha dato:da lì si capiscono
molte cose.La più palese è la mancanza di rispetto verso i suoi cittadini:si
Sindaco ho chiesto spiegazioni all’urp come libero cittadino e non me ne
voglia,a differenza Sua,che è obbligata ad essere il Sindaco di tutti,ma Lei
non è il mio,ho ricevuto una risposta non di Sua competenza dove vengo
trattato come esponente politico,dove non mi si risponde,ma sorattutto dove alla
Sua solita arroganza e presunzione,classica della scuola del suo partito,ci sono
toni offensivi ed allusivi molto pesanti.A Lei poco importa delle lamentele
giustificate e comprovate dei cittadini o dei commercianti è meglio difendere la
Sua “casta” ,il Suo potere gestito in maniera totalitaria e discriminatoria nei
confronti di chi non è della sua parte politica.Ha perso un’altra occasione
buona per dimostrare di essere una persona “democratica”,sensibile alle
problematiche di un paese che ha mille problemi (capirai dopo 70 anni di regime…),non
è difendendo i suoi “bravi” che otterrà risultati.La invito fermamente a
guardare la trave che è in Lei piuttosto che alla pagliuzza degli altri,la
invito ad essere educata nei confronti dei cittadini,non faccia
l’Azzeccagarbugli del caso difendendo alla don Chichotte ragioni di palazzo che
non esistono,se il cittadino si lamenta bisogna ascoltarlo e verificare,cosa che
Lei ha disatteso con ingiustificata spocchia e disappunto,di denigratorio qui
c’è il solo il suo ingiustificabile comportamento.Ps: squallido farmi arrivare
la risposta 6 mesi dopo le mie richieste e ,guarda caso ,coincidenza o
svista,nel giorno del mio incontro col Difensore Civico.VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA.
Vengo informato della
segnalazione di un cittadino Rubierese presentata all’Urp nella quale si
descrivono quattro problemi locali, tre dei quali esplicitamente diretti
alle competenze della Polizia Municipale.In particolare le eccessive
deiezioni canine lungo Viale Resistenza, il mancato controllo dei parcheggi
a fascia oraria di mezz’ora, con auro che rimangono ferme per intere
giornate senza che nessuno intervenga, ed il comportamento di ciclisti
indisciplinati che non rispettano i percorsi pedonali.In primis le
competenze della Municipale non sono da anni, per stessa volontà anche del
Sindaco, più nella disponibilità del primo cittadino, ma del comandante
distrettuale o del comandante dell’Unione. Secondariamente il contenuto
della risposta non prende nemmeno in considerazione nessuno dei
temi proposti dal cittadino, ma anzi gli addebita una immotivata
denigrazione dell’opera di controllo sui divieti di sosta della Municipale,
cosa che invece il cittadino espressamente chiede, e, per finire, gli imputa
di aver dato un giudizio sommario immeritato sui Vigili, invitandolo in modo
deciso a non ripeterlo.Prego il Sindaco, se può, di specificarci il ruolo
che adesso riveste all’interno della Polizia Municipale: sappiamo che non
deve averne alcuno, vista la delega che lei stessa ha voluto trasmettere
alla Unione dei Comuni . Questo ennesimo episodio dimostra ancora una volta
che l’Unione dei Comuni o non è in grado di svolgere a pieno il proprio
compito, sarebbe infatti spettato ad un suo rappresentante rispondere ai tre
punti sollevati dal cittadino, oppure viene richiamata o messa da parte ogni
volta che fa comodo al nostro Sindaco.E’ inoltre inopportuno rivolgersi ad
un cittadino che segnala dei problemi con toni tanto polemici e perentori.
Ne conosciamo la motivazione: in questo modo il Sindaco Baccarani forse
pensa di soffocare il sempre maggiore dissenso alla sua amministrazione con
l’arroganza.
Temo non sarà sufficiente.
Il Capogruppo Consiliare Comune di Rubiera (RE)
Commissario Comuni Zona Ceramiche (RE)
Membro direttivo
cittadino Comune di Bologna
Stefano Ruozzi
TOCCATI,COLPITI,AFFONDATI!
Per quelli che pensano che i cedri
siano delle piante di agrumi...
Che non centrasse la Anva
della Confesercenti nella spalatura offerta al Comune di Rubiera dal
consorzio Com.Re sembrava in effetti, nonostante i tentativi di depistaggio,
alquanto improbabile. Dopo infatti essere venuti in possesso dell’atto
costitutivo del succitato consorzio e delle autorizzazione a fatturare
inviata al Comune dal comitato che se ne assumeva gli oneri, abbiamo
constatato che il mittente della autorizzazione di addebito è un altissimo
rappresentante dell’Anva ed è anche tra i costituenti del consorzio Com.Re.
Sostenere quindi la totale estraneità delle due entità è opera alquanto
improba e destinata a probabile insuccesso. Più plausibile parrebbe invece
una l’emanazione dell’altra, allo scopo forse di creare una nuova realtà
consorziale accreditabile presso il Comune per la gestione di servizi
correlati ai mercati. I cittadini Rubieresi sappiano che la Lega Nord si
batte per la gestione omogenea del suolo pubblico e delle iniziative che su
di esso si svolgono, al fine di garantire un uguale trattamento per tutti
gli operatori commerciali. Non condividiamo forzature da parte di una
minoranza di cercare di imporre loro regole a tutti, regole che potrebbero
essere non compatibili con l’uso del suolo pubblico e che potrebbero
portare anche a svantaggi economici ai clienti dei mercati.
Le barzellette della Maggioranza...
All’ultimo Consiglio
Comunale tenutosi lunedì scorso il gruppo Uniti per Rubiera ,comandato dal
Pd ,ha presentato una mozione tutta indirizzata ad accusare la Lega
Nord e l’attuale governo della volontà di privatizzare l’acqua e farne una
merce. Durante la discussione in aula il nostro gruppo ha portato prove
incontestabili da cui si è evinto che l’acqua è e rimane un bene demaniale e
pubblico. Sia il decreto Ronchi infatti non parla in nessun modo della
privatizzazione dell’acqua e la stessa regione Emilia Romagna ha stilato un
documento del 30 gennaio,che abbiamo letto in Consiglio, successivo al
decreto Ronchi, in cui essa stessa dichiara che l’acqua è un bene pubblico.
A fronte di tali evidenze incontestabili lo stesso capogruppo del Pd ha
ammesso che non ci sono dubbi sulla permanenza dell’acqua sotto la proprietà
pubblica. Ha di fatto in questo modo contraddetto la stessa mozione che ha
presentato, creando un comportamento politico paradossale e
ingiustificabile, in cui il Pd presenta una mozione, lo stesso Pd ammette
che non è vera ma comunque la vota. Un raro esempio di schizofrenia
politica, in cui si è evidenziato un maldestro tentativo di fare passare una
falsità per verità al solo scopo, peraltro fallito, di attaccare gli
avversari.Nella stessa seduta non abbiamo mancato di sottolineare che il
governatore Errani, come denuncia Legambiente, da anni di fatto regala
l’acqua potabile alle imprese private di imbottigliamento su tutto il
territorio Regionale. L’Emilia Romagna ha il più alto numero di concessioni
attive in Italia per l’acqua in bottiglia: sono 52. Le imprese non pagano
nulla alla regione per i metri cubi di acqua che mungono e che poi
rivendono, se non un misero balzello sulla superficie occupata. Questo fa
dare un giudizio di sonora bocciatura alla gestione Errani da parte di
Legambiente .Consigliamo quindi al Pd di ripresentare la mozione in
Consiglio Comunale, modificandola in una condanna all’operato di Errani, che
praticamente regala l’acqua di tutti ai privati, che se la imbottigliano e
se la rivendono con guadagni enormi, con grande svantaggio di tutti gli
Emiliano Romagnoli. Stiano certi che questa mozione gliela voteremmo.
Giuro e solennemente prometto...
Prosegue la seguitissima
telenovela “Come ti prendo in giro i Rubieresi”. L’ultimo episodio,
dal titolo “Baccarani, ora basta”, vede protagonisti diretti i cittadini di
Rubiera, che non potendone più della faccia tosta del Sindaco, gliene dicono
quattro. Basta raccontarci frottole sulla tangenziale. Dopo averla
messa nel suo programma elettorale sin dal 2004 come impegno principale da
raggiungere e attuare, dopo avere fallito l’intento anche durante il governo
dell’amico Prodi, l’ha riproposta nel suo programma attuale dandola ancora
come certa è già finanziata. Ed ora, a fronte delle ennesima evidenza del
proprio peso politico uguale a zero, accusa l’attuale governo di una
mancanza che lei spacciava come certezza già cinque anni fa. Basta ad ogni
tornata elettorale rispolverare la sfinge della tangenziale a proprio uso e
consumo, prima per imbonirsi gli elettori promettendone una realizzazione
immaginaria e poi accusando altri delle proprie incapacità. Basta spargere
su Rubiera oppio ideologico nella speranza che perseveri lo stordimento di
alcuni e senza rispettare il continuo risveglio di sempre più menti.
Basta nascondere che nel vostro programma attuale è scritto, come su pietra,
che la rotonda di Marzaglia sarebbe stata realizzata entro fine 2009, senza
che in realtà fino ad ora non sia stato mosso nemmeno un dito, e su questo
siete andati a chiedere i voti per farvi rieleggere. Basta offendere
l’intelligenza e la pazienza dei Rubieresi. E’ ora che iniziate a fare un “mea
culpa”.
Mercato di
Rubiera:biglietto con posto unico
Campani forse ignora che
il Comune come pubblica amministrazione ha il dovere della imparzialità.
Delegare un suo preciso obbligo, la pulizia dalla neve, ad un attore
privato, deroga dalla norma appena menzionata e favorisce a creare uno
squilibrio. Dichiarare, come fa lei, prima che la Baccarani vi farà
rientrare dalle spese e poi smentirlo contribuisce a creare almeno una
grande confusione su chi deve fare cosa, e come. Il Comune ha dapprima
annullato il mercato ed ha contribuito all’abbassamento del fatturato di
tutti i commercianti, dimostrando di non voler spendere i 1500 Euro per
la pulizia del centro a fronte di centinaia di migliaia di Euro che
spende in una baracca per farci le feste. Quello che è successo la
settimana scorsa aveva qualche ragione d’essere se il mercato si fosse
tenuto su suolo privato e non pubblico, dove invece il Comune deve
garantire parità di trattamento per tutti. Riguardo al mercato
straordinario del 12 dicembre saremmo interessati a conoscere il metodo
di trattamento dei dati personali raccolti tramite quell’ambiguo modulo
in circolazione tra i banchi e l’utilizzo che di quei dati è stato
fatto. Lei poi si ricorderà bene che la comunicazione della pretesa di
denaro per rimanere il pomeriggio è stata fatta la mattina stessa e i
commercianti che non avessero aderito avrebbero dovuto sloggiare, con
grave compromissione del loro lavoro pomeridiano, essendo di fatto
impossibile trovare una sistemazione alternativa in poche ore a due
settimane dal Natale. Si ricorderà inoltre cha la delibera che
prolungava il mercato al pomeriggio si riferiva a quello consueto e che
della vostra famigerata riunione in Comune che solo due giorni prima
modificava tutto non c’era traccia neanche il 12 stesso, non è mai stata
protocollata ed è comparsa, chissà perché, solo un mese dopo. Che poi
gli autonomi devono lavorare per guadagnare e che i mercati ne
favoriscano l’attività è cosa risaputa. Meno consueta pare invece
essere , a Rubiera, la parità di trattamento per tutti i mercatali. Le
iniziative come quelle della spalature della neve sembrano fatte apposta
per poter creare le condizioni per nuovi mercati straordinari sugli
spazi pubblici, dove si favoriscono gli amici a discapito di chi non fa
parte della vostro gruppo. Mercati a cui i rispettivi assessori dicono
sempre di si. Ma , mi scusi, Sig. Campani, parla dei commercianti del
mercato come se li rappresentasse tutti. A me non risulta.